Disturbi d'ansia

Come ridurre lo stress? I consigli dello psicologo

Lo stress: la più comune e diffusa malattia moderna che assale pressoché chiunque nel mondo occidentalizzato, per periodo più o meno lunghi. 

La frenesia, le scadenze, i numerosi impegni quotidiani possono diventare così impegnativi e difficili da gestire da provocare una reazione del nostro organismo: lo stress, ovvero un senso di sopraffazione e stanchezza intensa.

Ma non tutto è perduto, lo si può combattere e proprio in questo articolo vedremo come ridurre lo stress, eliminare le fonti più pericolose e ritrovare il benessere.

 

Andiamo per ordine: cos’è lo stress?

Il termine stress viene spesso utilizzato con accezione negativa, cioè per indicare una condizione di tensione estrema. In realtà lo stress è in generale una risposta fisiologica dell’organismo, una sorta di attivazione per far fronte ad uno stimolo ambientale. Normalmente questo meccanismo è una fonte di energia per l’organismo che in giusta misura si rivela indispensabile.

Altre volte invece lo stress si tramuta in un vero e proprio disturbo.

Prima che questo accada è bene sapere riconoscere i segnali che corpo e mente ci inviano, dei campanelli d’allarme quando il livello di guardia viene superato:

  • riflessi nervosi come mangiarsi le unghie, stringere i pugni, tamburellare con le dita, tormentare la pelle del viso o delle unghie, toccarsi i capelli, ecc.;
  • malattie da stress come asma, mal di schiena, disordini digestivi, mal di testa, eruzioni cutanee, dolori muscolari, disordini sessuali;
  • sbalzi di umore: collera, ostilità, impazienza, frustrazione, irritabilità, irrequietezza;
  • comportamenti: aggressività, disturbi del sonno, essere inconcludenti, esplosioni emotive, reazioni esagerate.

L’insieme delle pressioni subite nel tempo può portare la tensione accumulata a trasformarsi e scoppiare come una vera e propria crisi.

 

Il lavoro: una delle principali cause dello stress.

Una delle principali cause dello stress è il lavoro: l’ambiente lavorativo, il ruolo, le condizioni fisiche e psichiche, la gestione degli impegni e delle scadenze sono variabili in grado di causare una vera e propria sindrome da burnout, cioè un mix di apatia, perdita di entusiasmo e frustrazione. 

Il burnout interessa soprattutto persone che lavorano a contatto diretto con situazioni di sofferenza, dal momento che queste figure sono investite dal proprio stress e da quello della persona da aiutare.

Esiste anche un’altra forma di stress che interessa per contro i disoccupati, coloro cioè che non godono di un lavoro come base per poter fare progetti e garantirsi un’esistenza stabilmente dignitosa.

 

Come ridurre lo stress: i miei consigli.

Vivere meno stressati è possibile: saperlo è rassicurante. Ovviamente sappiamo che è difficile conciliare il lavoro e gli impegni quotidiani con la cura della salute e l’attenzione al proprio benessere psicofisico, ma è assolutamente necessario occuparsene.

Iniziando ad esempio con un’alimentazione corretta, fare sport, dormire il giusto numero di ore: sane abitudini che contribuiscono a creare uno stato mentale di benessere.

Tuttavia spesso non basta. Vi sono anche specifiche strategie e consigli per ridurre lo stress e gestirne le variabili che concorrono a crearlo:

  • imparare a dire no;
  • provare a rendere più gradevole il contesto in cui siamo immersi;
  • imparare a gestire il proprio tempo con rispetto per se stessi;
  • non cercare di essere sempre perfetti;
  • applicare tecniche di rilassamento;
  • provare almeno 5 minuti al giorno a stare con i propri pensieri e a visualizzare immagini rilassanti;
  • praticare la meditazione, per ridurre la frequenza cardiaca;
  • evitare l’uso eccessivo di alcool e altre sostanze.
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Come lo psicologo può aiutare a ridurre lo stress.

Se le tecniche poco sopra suggerite non dovessero aiutare a combattere lo stress, è consigliabile affidarsi ad un esperto. Una figura come quella dello psicologo aiuterà a comprendere le ragioni del tuo stato di tensione, le reazioni psicofisiche e il tuo livello di tolleranza agli stimoli ambientali.

Una volta comprese le cause anche soggettive che hanno condotto una persona a manifestare sintomi da stress, lo psicologo condurrà il soggetto nella comprensione e interpretazione delle stesse, insieme all’applicazione di tecniche di respirazione e rilassamento. 

Ognuno di noi ha diritto alla sua salute psicofisica. Combattere gli ostacoli al raggiungimento del proprio benessere è legittimo ed è sempre possibile.

Avete vissuto anche voi dei momenti molto stressanti? Come avete risolto il problema?

Fatemelo sapere oppure contattatemi per sapere come posso aiutarvi.


  • 2 Novembre 2021
  • Scritto da Pietro Spina




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