Biofeedback, uno strumento per trasformare lo stress

Disturbi d'ansia

Biofeedback, uno strumento per trasformare lo stress

Svariati sono i modi con cui lo stress si manifesta nei singoli individui: dai dolori fisici al pensiero frammentario, dagli atteggiamenti negativi alla sensazione di aver perso il controllo di sé.
Lo stress spesso nasce come una sensazione: si avverte un senso di tensione, irritazione o di preoccupazione che nel corso del tempo si trasformano in frustrazione, ansia o rabbia.

I fattori dello stress possono scaturire dall’interno quando si ha la sensazione di essere sotto pressione, di non voler fare qualcosa, di essere sopraffatti e così via oppure dall’esterno come aver fretta e il semaforo rosso sembra durare un’eternità, il collega mette i bastoni fra le ruote, il lavoro diventa meno sicuro, il tempo non è mai abbastanza e si avverte la sensazione di non potercela fare.
Esistono molti metodi per abbattere lo stress, per prevenirlo e per imparare a conviverci ma questi metodi ci impongono dei cambiamenti radicali nelle nostre abitudini, cosa che finisce per provocare ulteriore stress.
Il biofeedback è una tecnica che può migliorare notevolmente la consapevolezza del nostro stato interiore e fornisce gli strumenti per governare le reazioni automatiche di stress.

Gli studi e le ricerche hanno dimostrato la correlazione tra il cuore fisico e gli stati emotivi delle persone giungendo alla conclusione che lo schema del ritmo cardiaco riflette lo stato emotivo della persona.
Questi studi portano così alla luce un legame cruciale tra stati emotivi e ritmo del cuore: gli stati emotivi positivi come l’errore sincero, la comprensione, l’apprezzamento danno origine a uno schema del ritmo cardiaco armonico e ordinato; al contrario stati emotivi negativi o stressanti come la rabbia, la frustrazione, la preoccupazione, l’ansia danno origine a schemi del ritmo cardiaco irregolari e disarmonici.
Continuando le ricerche si è scoperto che le emozioni positive e il ritmo cardiaco armonico facilitano la funzione cerebrale corticale mentre le emozioni stressanti e il ritmo cardiaco irregolare inibiscono la capacità di organizzare correttamente i pensieri o di ragionare con lucidità.
Si è anche scoperto che il campo elettromagnetico generato dal cuore varia con il variare dello schema del ritmo cardiaco.

Quando si parla di combinazione tra cuore fisico ed emozioni si usa l’espressione “cuore energetico” per indicare il campo elettromagnetico del cuore che opera come veicolo dello schema e dell’energia delle emozioni che si provano.
Le tecniche del biofeedback trasformano lo stress perché spiegano come avvalersi della forza del cuore per modificare lo schema del ritmo cardiaco e le emozioni nel momento stesso in cui insorge il problema.
Il cuore, opportunamente addestrato e senza alcuno sforzo, invia al cervello dei segnali in grado di modificare le reazioni allo stress in modo rapido ed efficace.
La chiave per trasformare lo stress sta, quindi, nella capacità di governare le proprie emozioni e percezioni.

Vuoi saperne di più su come combattere lo stress attraverso la tecnica del biofeedback? Contattami e parlami del tuo problema.


  • 14 luglio 2016
  • Scritto da Lorenzo




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